Sez. 1, Sentenza n. 4323 del 26/09/1978 (Rv. 393997 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE IN PENDENZA DEL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO - AUTOMATICA CONVERSIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA IN AZIONE DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - CONSEGUENZE - PRETESE DEL PROPRIETARIO DEL FONDO ESPROPRIATO DIVERSE DALLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITA - INAMMISSIBILITA - LIMITI - MAGGIORI SOMME RICONOSCIUTE A TITOLO DI INDENNITA - DEPOSITO PRESSO LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI - NECESSITA - INTERESSI - DECORRENZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE IN PENDENZA DEL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO - AUTOMATICA CONVERSIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA IN AZIONE DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - CONSEGUENZE - PRETESE DEL PROPRIETARIO DEL FONDO ESPROPRIATO DIVERSE DALLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITA - INAMMISSIBILITA - LIMITI - MAGGIORI SOMME RICONOSCIUTE A TITOLO DI INDENNITA - DEPOSITO PRESSO LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI - NECESSITA - INTERESSI - DECORRENZA.*
L'automatica conversione dell'Azione risarcitoria in Azione di opposizione alla stima dell'indennita di espropriazione, la quale si verifica per la sopravvenienza del decreto espropriativo dopo l'illegittimo protrarsi dell'occupazione oltre il biennio, indipendentemente da un'iniziativa dell'attore ed anche in grado d'appello, implica che la materia del contendere resta delimitata alla Determinazione della giusta indennita e regolata dalla relativa disciplina, e che non sono piu applicabili i principi in materia di illecito aquiliano, salvo che per il danno risentito dal proprietario del fondo tardivamente espropriato per il pregresso periodo di occupazione illegittima. Pertanto, a prescindere da detti ultimi danni, l'indicata conversione osta a che il giudice conosca le pretese di quel proprietario contro l'espropriante, inerenti al fondo espropriato, diverse dalla quantificazione dell'indennita, e comporta inoltre che delle eventuali maggiori somme a tale titolo riconosciute debba essere ordinato il deposito presso la cassa depositi e prestiti, con attribuzione degli interessi solo dalla data del decreto di esproprio fino al giorno dell'effettuazione del deposito stesso. (V 2234/77, mass nn 385954 e 385955; (V 2852/75, mass n 376883).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 48, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 52, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)