Sez. 1, Sentenza n. 6170 del 11/03/1997 Ud. (dep. 25/06/1997) Rv. 207934 - 01
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Mutamento del fatto - Nozione - Indagine del giudice volta ad accertare la violazione del principio di correlazione - Indicazione.
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Per aversi mutamento del fatto con riferimento al principio di correlazione tra imputazione contestata e sentenza, occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali (naturalisticamente intesi come comprensivi delle caratteristiche spazio-temporali) della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della difesa; ne consegue che l'indagine volta ad accertare la violazione del principio suddetto non va esaurita nel pedissequo e mero confronto puramente letterale tra contestazione e sentenza perché, vertendosi in materia di garanzie della difesa, la violazione è del tutto insussistente quando l'imputato, attraverso l'"iter" del processo, si sia trovato nella condizione concreta di difendersi in ordine all'oggetto dell'imputazione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)