diritto.io

Sez. L - , Sentenza n. 23050 del 03/10/2017 (Rv. 645874 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OBBLIGO E DIRITTO ALLE ASSICURAZIONI - IN GENERE | Erronea comunicazione della posizione contributiva da parte dell'INPS mediante estratti-conto assicurativi - Collocazione in mobilità in assenza di un sufficiente periodo contributivo - Danno conseguente - Responsabilità dell'INPS - Sussistenza - Natura di illecito contrattuale - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/645874-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OBBLIGO E DIRITTO ALLE ASSICURAZIONI - IN GENERE

Nell’ipotesi in cui l’Inps abbia fornito al lavoratore una erronea indicazione della posizione contributiva e lo stesso sia stato collocato in mobilità sulla base di detto erroneo presupposto, l’ente previdenziale è tenuto a risarcire il danno sofferto dall’interessato per il mancato conseguimento del diritto a pensione, a titolo di responsabilità contrattuale, fondata sull’inadempimento dell’obbligo legale gravante sugli enti pubblici, dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di soggetti titolari di interessi al conseguimento di beni essenziali della vita (quali quelli garantiti dall’art. 38 cost.), ancorché le informazioni erronee siano state fornite mediante il rilascio di estratti-conto assicurativi non richiesti dall'interessato e inidonei a rivestire efficacia certificativa.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 38, Costituzione art. 97 CORTE COST., Legge 09/03/1989 num. 88 art. 54

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)