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Sez. 6, Sentenza n. 15966 del 08/03/2016 Ud. (dep. 18/04/2016) Rv. 267939 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DICHIARAZIONI SPONTANEE | Rese dall'indagato senza l'assistenza del difensore - Dichiarazioni riportate nel verbale di arresto costituenti condotta materiale di reato di calunnia - Utilizzabilità del verbale di arresto come documento nel processo per calunnia - Possibilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2016-03-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267939-01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DICHIARAZIONI SPONTANEE

Il verbale di arresto contenente le spontanee dichiarazioni rese senza l'assistenza del difensore alla polizia giudiziaria dall'indagato, che poi abbia falsamente negato di averle rilasciate - in tal maniera accusando i verbalizzanti di falso - costituisce un documento, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., acquisibile ed utilizzabile come prova nel successivo processo per calunnia.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 190, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 234 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 350 CORTE COST., Cod. Pen. art. 368

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)