Sez. 6 - , Sentenza n. 22818 del 23/07/2020 Cc. (dep. 28/07/2020) Rv. 279567 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Estradizione - Rischio di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti - Richiesta di informazioni individualizzanti - Onere a carico della corte di appello - Sussistenza - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di estradizione per l'estero, in presenza di una situazione di rischio di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti attestata da fonti internazionali affidabili, è onere della corte di appello, ai fini dell'accertamento della condizione ostativa prevista dall'art. 698, comma 1, cod. proc. pen., richiedere informazioni integrative tese a conoscere il trattamento penitenziario cui sarà in concreto sottoposto l'estradando, ai sensi dell'art. 13 della Convenzione Europea di Estradizione, anche in mancanza di allegazioni difensive al riguardo. (Fattispecie relativa ad estradizione richiesta dalla Repubblica di Moldavia successivamente al rapporto dell'ONU del 21 dicembre 2017 sul tema del sovraffollamento carcerario ed ai rapporti del 30 giugno 2016 e 13 dicembre 2018 del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa, relativi a tale Stato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 705 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 698 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 3, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)