diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4982 del 06/05/1995 (Rv. 492146 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - LEGITTIMAZIONE | Minore ultrasedicenne - Consenso per promuovere o proseguire l'azione - Prestazione nel corso del giudizio - Ammissibilità - Sopravvenienza successiva all'eccezione di difetto del consenso - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1995-05-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492146-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - LEGITTIMAZIONE

Il consenso del minore che abbia compiuto i sedici anni, per promuovere o proseguire l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale (art. 273, secondo comma, cod. civ.), può validamente sopravvenire nel corso del giudizio, anche dopo che ne sia stato eccepito il difetto, integrando esso un requisito del diritto di azione, attinente alla legittimazione, del quale il giudice deve verificare la sussistenza al momento della decisione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 273 CORTE COST., Cod. Civ. art. 274 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)