Sez. U, Sentenza n. 3351 del 02/06/1984 (Rv. 435376 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE - OPERE DEL TERZO CON MATERIALI PROPRI - IN GENERE - COSIDDETTA ACCESSIONE IN VENDITA - CONDIZIONI - INSUSSISTENZA - CONSEGUENZE - DIRITTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO DI CHIEDERE LA DEMOLIZIONE DELLA COSTRUZIONE ILLEGITTIMAMENTE REALIZZATA E LA RESTITUZIONE DELLA PORZIONE OCCUPATA - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - ESCLUSIONE - APPLICABILITÀ DELL'ART. 936 COD. CIV. - ESCLUSIONE.*
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE - OPERE DEL TERZO CON MATERIALI PROPRI - IN GENERE - COSIDDETTA ACCESSIONE IN VENDITA - CONDIZIONI - INSUSSISTENZA - CONSEGUENZE - DIRITTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO DI CHIEDERE LA DEMOLIZIONE DELLA COSTRUZIONE ILLEGITTIMAMENTE REALIZZATA E LA RESTITUZIONE DELLA PORZIONE OCCUPATA - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - ESCLUSIONE - APPLICABILITÀ DELL'ART. 936 COD. CIV. - ESCLUSIONE.*
Con riguardo all'occupazione di porzione del fondo altrui con la costruzione di edificio, e per il caso in cui non ricorrano le condizioni fissate dall'art. 938 cod. civ. per l'attribuzione al costruttore della proprietà dell'edificio e del suolo occupato (cosiddetta accessione invertita), il diritto del proprietario di detto fondo di chiedere la demolizione della parte della costruzione illegittimamente realizzata e la restituzione della suddetta porzione va riconosciuto in base alle regole generali sulla tutela del diritto dominicale, dovendosi escludere l'applicabilità dell'art. 936 cod. civ., e, quindi, delle limitazioni a tale demolizione previste dal quarto e dal quinto comma del medesimo art. 936 cod. civ. (che la negano nei casi di scienza e mancata opposizione del proprietario, o di buona fede del costruttore, ovvero di decorso di sei mesi dalla notizia dell'incorporazione), trattandosi di Disposizioni che si riferiscono all'ipotesi diversa di opere realizzate dal terzo interamente sul suolo altrui, e che trovano giustificazione nella peculiarità della relativa situazione (in considerazione del presumibile più consistente vantaggio che al "dominus soli" può derivare dall'accessione diretta dell costruzioni attuate dal terzo). (V 667/82, mass n 418433; (V 2474/78, mass n 391843; (V 1456/76, mass n 380181; (V 2776/75, mass n 376787; (V 763/74, mass n 368614; (contra 2746/79, mass n 399059; (contra 2110/71, mass n 352827).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 936, Cod. Civ. art. 938
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)