Sez. 1, Sentenza n. 33067 del 19/09/2006 Cc. (dep. 04/10/2006) Rv. 235193 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO | Collaboratori di giustizia - Richiesta di benefici penitenziari - Tribunale di sorveglianza competenza - Individuazione.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO
Il tribunale di sorveglianza competente a decidere sulla richiesta di misure alternative avanzata da un collaboratore di giustizia ammesso allo speciale programma di protezione deve essere individuato ai sensi dell'art. 16 nonies, comma ottavo, Legge n. 82 del 1991, e cioè con riguardo al luogo in cui il condannato ha eletto domicilio all'atto della sottoscrizione del programma, senza alcuna distinzione in relazione allo stato di detenzione o meno del soggetto richiedente, non distinguendo la norma tra condannati liberi o ristretti in carcere.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 CORTE COST. PENDENTE, Legge 15/03/1991 num. 82 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)