Sez. 5, Sentenza n. 3223 del 14/02/2007 (Rv. 596834 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ACCERTAMENTO INDUTTIVO | Coefficienti presuntivi ex art. 12 del d.l. n. 69 del 1989 - Ambito applicativo - Rappresentanti di commercio - Inclusione - Fondamento - Soggetti con contabilità semplificata - Caratteri dei coefficienti presuntivi e del procedimento applicativo - Presunzione legale relativa - Prova contraria - Invio del questionario - Strumentalità.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ACCERTAMENTO INDUTTIVO
In tema di accertamento dell'IVA, la disciplina introdotta dall'art. 12 del d.l. 2 marzo 1989, n. 69, convertito in legge 27 aprile 1989, n. 154, non esclude l'applicazione dei coefficienti presuntivi per la determinazione induttiva dell'ammontare dei ricavi, dei compensi e del volume d'affari, sotto il profilo soggettivo, ai rappresentanti di commercio, né, sotto il profilo oggettivo, al tipo e alla natura dell'attività da essi svolta, in quanto la nuova procedura rende legittimo, nei confronti dei soggetti con contabilità semplificata, sia l'accertamento analitico contabile del reddito imponibile, sia l'accertamento induttivo extracontabile. I coefficienti presuntivi di reddito rappresentano, infatti, un valore minimale nella determinazione del volume d'affari, che si pone alla base dell'accertamento del reddito in un'ottica statistica, non astratta, bensì riferita al singolo settore economico; la loro applicazione pone una presunzione legale relativa, come tale superabile con la prova contraria - diretta a dimostrare fatti e circostanze specifiche che concretamente rivelino il conseguimento di un ammontare di ricavi inferiore -, la cui previsione è enfatizzata dall'invio al contribuente del questionario, con il quale vengono richiesti chiarimenti per iscritto, nell'ottica della disciplina collaborativa disegnata dallo stesso art. 12, tutt'altro che pregiudizievole all'esercizio del diritto di difesa.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 02/03/1989 num. 69 art. 12 CORTE COST., Legge 27/04/1989 num. 154 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)