Sez. 5, Sentenza n. 16436 del 15/07/2009 (Rv. 609176 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Agenzie delle Entrate nelle grandi aree metropolitane - Decreto di riparto di competenze tra i vari uffici - Violazione dei criteri da parte degli uffici o del privato - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Gli uffici di una medesima Agenzia delle Entrate nelle grandi aree metropolitane sono espressione di una distribuzione delle competenze ad essa intrinseca, disposta con atti interni - denominati decreti direttoriali - aventi natura oggettiva e soggettiva di atti amministrativi e privi d'efficacia verso il pubblico degli utenti. Pertanto, la loro violazione da parte degli uffici non comporta alcun vizio e, per converso, l'atto che il privato indirizzi all'organo esattamente individuato, ma privo di competenza in base ai predetti criteri, produce gli effetti che la legge gli riconnette, dovendo l'azione dell'amministrazione pubblica essere improntata a principi di collaborazione e buona fede (art. 10 della legge n. 212 del 2000) ed essendo onere dell'ufficio curarne la trasmissione a quello competente. (Fattispecie relativa all'emissione di cartelle esattoriali da parte di un ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Roma).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10, Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 300 art. 57, Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 300 art. 62
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)