Sez. L, Sentenza n. 1407 del 18/02/1985 (Rv. 439454 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - TIROCINIO (APPRENDISTATO) - IN GENERE - RAPPORTO DI APPRENDISTATO E RAPPORTO ISTITUITO NEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO PER LAVORATORI - NOZIONI - DIFFERENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - TIROCINIO (APPRENDISTATO) - IN GENERE - RAPPORTO DI APPRENDISTATO E RAPPORTO ISTITUITO NEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO PER LAVORATORI - NOZIONI - DIFFERENZE.*
Il rapporto di apprendistato si distingue da quello che si istituisce nei corsi di perfezionamento per lavoratori, indetti dalle imprese con autonomia di regolamentazione, organizzazione e funzionamento: il primo è riconducibile ad una causa giuridica complessa, caratterizzata dall'Obbligo dell'imprenditore d'impartire o fare impartire all'apprendista l'insegnamento necessario perché questi possa conseguire la capacità tecnica di lavoratore qualificato, utilizzandone l'opera nell'impresa; il secondo, invece, è un rapporto nel quale l'insegnamento impartito dall'imprenditore, diretto alla formazione professionale dell'allievo, è l'unico oggetto del contratto, la cui realizzazione comporta necessariamente un dispendio di attività psico-fisica da parte di quest'ultimo. Pertanto, a differenza dell'apprendistato, il rapporto che si istituisce nei corsi di perfezionamento è contraddistinto dalla Mancanza di corrispettività fra le prestazioni delle parti, anche quando l'allievo benefici di qualche emolumento sotto Forma di borsa di studio, dando luogo ad una peculiare figura negoziale in cui, sia pure per un interesse mediato dello imprenditore, questi si assume l'Onere di impartire una determinata istruzione a favore di eventuali futuri dipendenti, senza che costoro assumano alcun Obbligo giuridico nei confronti dello imprenditore, il quale, peraltro, può richiedere l'opera dello allievo in quanto strumentalmente necessaria per dotarlo del corredo delle nozioni occorrenti. (V 4231/81, mass n 414904; (V 1854/81, mass n 412547).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2134, Legge 19/01/1955 num. 25 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)