Sez. L, Sentenza n. 3484 del 23/05/1986 (Rv. 446428 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - IN GENERE - COMPENSI FISSI MUTUALISTICI DEI DIPENDENTI OSPEDALIERI - ELEMENTO DELLA RETRIBUZIONE - CONFIGURABILITÀ - ASSOGGETTABILITÀ ALLA CONTRIBUZIONE INADEL - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - IN GENERE - COMPENSI FISSI MUTUALISTICI DEI DIPENDENTI OSPEDALIERI - ELEMENTO DELLA RETRIBUZIONE - CONFIGURABILITÀ - ASSOGGETTABILITÀ ALLA CONTRIBUZIONE INADEL - ESCLUSIONE.*
A norma dell'art. 82 del R.d. n. 1631 del 1938 i cosiddetti compensi fissi versati da un ente ospedaliero ai propri sanitari non erano (prima della loro abolizione disposta con la legge 25 marzo 1971 n. 213) qualificabili come componente della retribuzione corrisposta dall'ospedale stesso ai detti dipendenti e non erano perciò assoggettati a contribuzione a favore dell'INADEL in quanto non provenivano dal datore di lavoro, ma dagli istituti mutualistici nell'interesse dei quali le prestazioni professionali erano state eseguite, mentre l'ente ospedaliero datore di lavoro assumeva la mera veste di mandatario ex lege alla materiale consegna dei relativi importi. Tali compensi, pertanto, non fanno parte della retribuzione dovuta dagli enti ospedalieri ai dipendenti in forza del rapporto d'impiego, né alla detta situazione ha innovato la legge 26 aprile 1954 n. 251, che, rendendo obbligatoria per gli enti ospedalieri l'assistenza a favore dei mutuati, non l'ha tuttavia inserita tra i compiti istituzionali degli enti stessi e non ha perciò incluso i relativi compensi nella retribuzione dovuta ai sanitari, da ciò consegue che i compensi mutualistici non sono assoggettabili ai contributi assistenziali che l'ospedale, quale datore di lavoro, deve all'INADEL. (Conf 47/84, mass n 432308; (Conf 4/80, mass n. 403362; (Conf 4379/76, mass n 383096; (Conf 2414/75, mass n 376290).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/09/1938 num. 1631 art. 81, Regio Decr. 30/09/1938 num. 1631 art. 82, Regio Decr. 30/09/1938 num. 1631 art. 83, Legge 26/04/1954 num. 251
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)