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Sez. 1, Sentenza n. 15283 del 30/03/2006 Cc. (dep. 03/05/2006) Rv. 234844 - 01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Regime differenziato - Proroga - Motivazione - Requisiti.
Stato
decisa il 2006-03-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234844-01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)

La motivazione sulla base della quale il tribunale di sorveglianza respinga il reclamo proposto dal detenuto avverso il decreto di proroga del regime differenziato di cui all'art. 41 bis dell'ordinamento penitenziario non può basarsi sul presupposto che gravi sull'interessato l'onere di dimostrare la cessazione dei collegamenti con la criminalità organizzata, dovendo essa invece contenere la valutazione critica degli elementi sui quali si basa il decreto di proroga; elementi che non possono consistere nella semplice riproduzione della "biografia delinquenziale" del condannato, non accompagnata da riferimenti ad altre e concrete circostanze idonee a provare l'attuale pericolosità del soggetto.

Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 41 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)