Sez. 2, Sentenza n. 15374 del 01/12/2000 (Rv. 542355 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - PROVVEDIMENTI IMMEDIATI - IN GENERE | Emissione e assegnazione alle parti di un termine per l'introduzione del giudizio di merito anziché fissazione dell' udienza dinanzi al medesimo giudice del possessorio - Omessa citazione nel termine - Conseguenze - Inefficacia del provvedimento interdittale - Esclusione - Appellabilità del provvedimento.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - PROVVEDIMENTI IMMEDIATI - IN GENERE
Il provvedimento con il quale il giudice, adito con azione possessoria, reintegra lo spogliato nel possesso e assegna alle parti un termine per introdurre il giudizio di merito, anziché fissare la data della prosecuzione di esso dinanzi a sè, indipendentemente dalla forma assunta è di natura decisoria e conclusivo del procedimento possessorio e pertanto non può esser dichiarato inefficace, ai sensi dell'art. 669 "novies" cod. proc. civ., se nel termine fissato il giudizio possessorio non è riassunto, ma è impugnabile con l'appello.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 669 com. 9, Cod. Proc. Civ. art. 131 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)