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Sez. 1, Sentenza n. 2613 del 09/07/1976 (Rv. 381406 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - ONERE DELLA RISERVA DELL'APPALTATORE - CARATTERE GENERALE - FINALITA - ECCEZIONI - CASI STRAORDINARI, DI CONTABILITA INFORME E IRRICOSTRUIBILE, O DI MATERIA CONTROVERSA NON CONTENUTA NELLA SCRITTURA CONTABILE - CONTABILIZZAZIONE PROVVISORIA O PRIVA DI DIVERSA O MAGGIORE CONTABILITA DEL LAVORO ESEGUITO - ONERE DELLA RISERVA - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1976-07-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381406-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - ONERE DELLA RISERVA DELL'APPALTATORE - CARATTERE GENERALE - FINALITA - ECCEZIONI - CASI STRAORDINARI, DI CONTABILITA INFORME E IRRICOSTRUIBILE, O DI MATERIA CONTROVERSA NON CONTENUTA NELLA SCRITTURA CONTABILE - CONTABILIZZAZIONE PROVVISORIA O PRIVA DI DIVERSA O MAGGIORE CONTABILITA DEL LAVORO ESEGUITO - ONERE DELLA RISERVA - SUSSISTENZA.*

Nell'esecuzione di opere pubbliche l'Onere della riserva che incombe sull'appaltatore ha carattere generale, al fine di realizzare, in armonia con le esigenze del bilancio pubblico, la continua evidenza delle spese dell'opera, in relazione alla corretta utilizzazione ed all'eventuale tempestiva integrazione dei mezzi finanziari all'uopo predisposti, nonche alle altre possibili determinazioni dell'amministrazione, le quali possono consistere, tra l'altro, nella potesta di risoluzione unilaterale del contratto. Tale principio generale puo venir meno, oltre che in casi eccezionali - e cioe in presenza di fatti estranei all'oggetto dell'appalto, di comportamenti dolosi o gravemente colposi dell'amministrazione nell'esecuzione di adempimenti amministrativi, di fatti dannosi cosiddetti continuativi - solo nell'ipotesi di contabilita informe e irricostruibile, riportata da semplici appunti o brogliacci, ovvero quando la materia controversa non sia contenuta, neppure per implicazione, nella scrittura contabile. L'Onere della tempestiva proposizione della riserva, quindi, non viene meno per l'appaltatore nell'ipotesi in cui la contabilizzazione dei lavori sia soltanto provvisoria ovvero escluda, per assenza, una diversa o maggiore contabilita del lavoro eseguito nel periodo di tempo cui essa si riferisce. (V 2841/75, mass n 376863; (V 1458/75, mass n 375026; (V 677/73, mass n 362829; (V 1355/72, mass n 357917).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)