Sez. L, Sentenza n. 4543 del 06/05/1999 (Rv. 526082 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE | Ordine di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro ex art. 18 legge n. 300/1970 - Adempimento spontaneo - Funzione di evitare il pagamento della retribuzione in assenza della corrispondente prestazione lavorativa - Configurabilità - Acquiescenza alla sentenza - Sussistenza - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE
L'adempimento spontaneo, da parte del datore di lavoro, rispetto all'ordine di reintegrazione del lavoratore nel suo posto di lavoro, contenuto nella sentenza pronunciata a norma dell'art. 18, primo comma, della legge n. 300, non costituisce di per sè comportamento interpretabile come acquiescenza al provvedimento giudiziale, benché questo non sia suscettibile di esecuzione forzata quanto alla reintegrazione; infatti tale comportamento non è incompatibile con la volontà di impugnare la sentenza, ben potendo essere determinato dall'intento di evitare il grave pregiudizio per il datore di lavoro di dover versare la retribuzione in assenza della prestazione corrispettiva.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)