Sez. U, Sentenza n. 5289 del 12/06/1997 (Rv. 505145 - 01)
ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - AZIONE DIRETTA NEI CONFRONTI DELL'ASSICURATO - PROCEDIMENTI CONCORSUALI A CARICO DELL'ASSICURATORE (EFFETTI) | Liquidazione coatta - Credito del terzo danneggiato e risarcimento da parte dell'impresa designata - Rivalutazione monetaria per il periodo successivo all'instaurarsi della liquidazione - Insinuazione al passivo - Diritto di detta impresa.
ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - AZIONE DIRETTA NEI CONFRONTI DELL'ASSICURATO - PROCEDIMENTI CONCORSUALI A CARICO DELL'ASSICURATORE (EFFETTI)
L'impresa designata ai sensi dell'art. 20 della legge n. 990 del 1969, che abbia risarcito un danno da incidente stradale verificatosi prima dell'apertura della liquidazione coatta amministrativa della società assicuratrice, ha diritto di insinuare al passivo della procedura concorsuale indicata l'intera entità oggetto della condanna, comprensiva del pregiudizio da svalutazione monetaria e di interessi, anche per l'importo maturato nel periodo successivo alla soglia degli eventi concorsuali della procedura liquidativa predetta.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 59 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 59 CORTE COST., Legge Falliment. art. 201 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 201 CORTE COST., Legge 24/12/1969 num. 990 art. 19 CORTE COST., Legge 24/12/1969 num. 990 art. 20
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)