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Sez. 4, Sentenza n. 87 del 27/09/1989 Ud. (dep. 11/01/1990) Rv. 182961 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE - ACCERTAMENTI ED APPREZZAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - ADEGUATA MOTIVAZIONE CON RIFERIMENTO ALL'ESAME DELLE PROVE - SINDACABILITÀ DA PARTE DELLA CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1989-09-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182961-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE - ACCERTAMENTI ED APPREZZAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - ADEGUATA MOTIVAZIONE CON RIFERIMENTO ALL'ESAME DELLE PROVE - SINDACABILITÀ DA PARTE DELLA CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*

Gli accertamenti (giudizio ricostruttivo dei fatti) e gli apprezzamenti (giudizio valutativo dei fatti) cui il giudice del merito sia pervenuto attraverso l'esame delle prove, sorretto da adeguata motivazione esente da errori logici e giuridici, sono sottratti al Sindacato di legittimità e non possono essere investiti dalla censura di difetto o contraddittorietà della motivazione solo perché contrari agli assunti del ricorrente; ne consegue che tra le doglianze proponibili quali mezzi di ricorso, ai sensi dell'art. 524 cod. proc. pen., non rientrano quelle relative alla valutazione delle prove, specie se implicanti la soluzione di contrasti testimoniali, la scelta tra divergenti versioni ed interpretazioni, l'indagine sull'attendibilità dei testimoni e sulle risultanze peritali, salvo il controllo estrinseco della congruità e logicità della motivazione. (V mass n 176696; (V mass n 169249; (V mass n 166199; (V mass n 166028; (Conf mass n 163863; (Conf mass n 162567, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)