diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1420 del 14/12/2012 Ud. (dep. 11/01/2013) Rv. 254127 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - FATTO COMMESSO CONTRO PUBBLICO UFFICIALE O ALTRE PERSONE QUALIFICATE | Concorso tra lesioni volontarie e resistenza a pubblico ufficiale - Configurabilità dell'aggravante.
Stato
decisa il 2012-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254127-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - FATTO COMMESSO CONTRO PUBBLICO UFFICIALE O ALTRE PERSONE QUALIFICATE

Il delitto di resistenza a pubblico ufficiale può assorbire soltanto il minimo di violenza che si estrinsechi nella resistenza opposta al pubblico ufficiale il quale stia compiendo un atto del proprio ufficio, non anche gli ulteriori atti violenti che, esorbitando da tale limite, cagionino al medesimo lesioni personali. (La Corte ha affermato che in tale ultima ipotesi, il reato di lesioni personali è aggravato dall'essere stato commesso in danno di un pubblico ufficiale, e può concorrere con quello previsto e punito dall'art. 337 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)