Sez. 1, Sentenza n. 23512 del 22/04/2004 Cc. (dep. 19/05/2004) Rv. 228247 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI | Utilizzazione di impianti diversi da quelli di Procura - Presupposti - Eccezionali ragioni di urgenza - Sussistenza implicita nel reato in corso di svolgimento - Fattispecie.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI
In tema di intercettazione di comunicazioni e conversazioni, le "eccezionali ragioni di urgenza" che legittimano il ricorso ad impianti diversi da quelli installati nella Procura della Repubblica sono implicitamente sussistenti ogni qualvolta nel provvedimento autorizzativo si dia per presupposto che il reato in relazione al quale il provvedimento stesso è adottato sia tuttora in fase di svolgimento. (Fattispecie relativa ad associazione di tipo mafioso, in relazione alla quale la Corte ha escluso che le ragioni di urgenza ineriscano necessariamente ai delitti di criminalità organizzata, sottolineando peraltro come esse siano coessenziali alla ritenuta esistenza di un'attività criminosa in atto, per la quale sussiste il dovere della P.G. di intervenire con la massima sollecitudine possibile per impedire che essa venga portata a conseguenze ulteriori).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 268 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)