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Sez. 6, Sentenza n. 15396 del 11/12/2007 Ud. (dep. 11/04/2008) Rv. 239633 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI | Utilizzazione di impianti diversi da quelli esistenti presso la Procura della Repubblica - Motivazione sulle eccezionali ragioni d'urgenza - Desumibilità implicita dal riferimento ad attività criminosa in corso - Legittimità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-12-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239633-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI

In tema di intercettazione di comunicazioni o conversazioni, la sussistenza delle eccezionali ragioni di urgenza richieste dall'art. 268, comma terzo, cod. proc. pen., per l'esecuzione delle operazioni mediante l'impiego di apparecchiature diverse da quelle installate presso gli uffici della procura può desumersi anche implicitamente dallo stesso contesto del processo e dalla natura delle imputazioni. (Fattispecie relativa ad un'associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, in cui le ragioni di urgenza erano correlate ad una situazione di emergenza rappresentata dalla necessità di evitare il protrarsi di condotte criminose ancora in atto, di cui il P.M. aveva dato atto attraverso il richiamo del decreto emesso dal G.i.p.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 com. 3 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)