Sez. L, Sentenza n. 4225 del 18/07/1979 (Rv. 400745 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - MUTAZIONI DI QUALIFICA, DI MANSIONI O DI CATEGORIA ACCOMPAGNATE DALLA LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA DI ANZIANITA - UNICITA DEL RAPPORTO - NOVAZIONE DELLO STESSO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - MUTAZIONI DI QUALIFICA, DI MANSIONI O DI CATEGORIA ACCOMPAGNATE DALLA LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA DI ANZIANITA - UNICITA DEL RAPPORTO - NOVAZIONE DELLO STESSO - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Le mutazioni di qualifica, di mansioni o di categoria senza apprezzabile interruzione nelle prestazioni lavorative, lasciano integra l'unicita del rapporto e, se accompagnate dalla liquidazione dell'indennita di anzianita per il periodo precedente, escludono qualunque novazione del rapporto stesso, pur se questa trovi corrispondenza nella disciplina contrattuale (individuale o collettiva); dal momento che il rapporto di lavoro deve considerarsi effettivamente frazionato nel solo caso in cui sia intervenuto tra le parti un accordo novativo idoneo ad imprimere al nuovo contratto concreti e qualificanti aspetti di diversita e fondato sulla oggettiva esistenza di situazioni giuridiche ed esigenze organizzative non secondarie ed accessorie, bensi radicalmente nuove e diverse, concrete ed effettive, e, quindi, del tutto estranee al fine di rendere possibile una prematura liquidazione dell'indennita di anzianita. (Conf 3388/76, mass n 382173; (V 4023/77, mass n 387701; (V 1920/77, mass n 385634).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)