Sez. L, Sentenza n. 3748 del 01/06/1983 (Rv. 428658 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INDIVIDUAZIONE DEL CONTENUTO DELLA DOMANDA O DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - CRITERI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INDIVIDUAZIONE DEL CONTENUTO DELLA DOMANDA O DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - CRITERI.*
Ai fini dell'individuazione del contenuto della domanda, non è sufficiente attenersi al tenore letterale delle richieste conclusive formulate dalla parte, ma occorre ricostruirne la volontà con riferimento anche ai fatti esposti e alle considerazioni svolte, nonché alle finalità avute di mira dall'istante, desumibili dal tipo e dai limiti dell'Azione proposta e, infine, dal comportamento processuale concretamente assunto dalla parte istante. (nella specie, in applicazione di tale principio, è stata cassata la sentenza con la quale i giudici di merito avevano ritenuto la nullità della domanda per indeterminatezza dell'oggetto senza tenere conto delle circostanze che i titoli delle varie ragioni creditorie vantate dall'istante potevano essere desunti dal conteggio analitico allegato al ricorso e depositato in cancelleria). (Conf 4779/81, mass n 415477).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)