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Sez. L, Sentenza n. 5376 del 17/08/1983 (Rv. 430293 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - AGRICOLTURA - AVICOLTURA - INCLUSIONE TRA LE ATTIVITÀ AGRICOLE - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1983-08-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430293-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - AGRICOLTURA - AVICOLTURA - INCLUSIONE TRA LE ATTIVITÀ AGRICOLE - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*

Ai fini del versamento dei contributi assicurativi obbligatori, l'avicoltura non può essere inquadrata tra le attività agricole fondamentali, specificamente elencate nell'art. 2135 cod. civ., ed in particolare nell'allevamento del bestiame, ma rientra nelle attività connesse quando - invece di assumere una propria autonomia ed individualità nei confronti del ciclo produttivo agricolo - sia con la coltivazione del fondo in rapporto di strumentalità e di complementarietà funzionale. Per la configurazione di questo rapporto, mentre è essenziale l'inserimento di detta attività nel ciclo produttivo agricolo, cui corrisponde la Mancanza di autonomia e di individualità di essa, non è indispensabile l'ulteriore requisito della prevalenza economica e quantitativa, rispetto alla medesima, dell'attività fondamentale agricola, potendo costituire solo un sintomo rivelatore della strumentalità e complementarietà funzionale. (nella specie, il S.C., enunciando il surriportato principio, ha confermato la decisione di merito che aveva desunto un rapporto di strumentalità e complementarietà funzionale tra le attività di coltivazione dei fondi e l'avicoltura dalla notevole estensione dei fondi destinati a produzione agricola rispetto a quella, modica, riservata all'allevamento degli animali, benché fosse modesto il concorso dei prodotti dei fondi all'alimentazione degli animali stessi). (V 4746/82, mass n 422711; (V 4893/80, mass n 408722; (V 5246/79, mass n 401844; (V 2346/78, mass n 391743).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2135, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 206

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)