Sez. 4, Sentenza n. 5697 del 31/03/1999 Ud. (dep. 07/05/1999) Rv. 213542 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Richiesta da parte del P.M. al Pretore della data d'udienza - Interruzione della prescrizione - Idoneità - Esclusione - Ragione.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
Nel procedimento pretorile la richiesta da parte del P.M. al Pretore dirigente della data (e dell'ora) di comparizione è atto meramente interno, strumentale e prodromico all'emissione del valido decreto e come tale non è idoneo a produrre l'effetto interruttivo della prescrizione, che la legge riconnette invece all'atto finale che viene in essere nel momento in cui il P.M., dopo averlo completato in ogni parte è essenziale, vi appone la data e la firma. (In senso contrario v. della stessa edizione la sent. n. 647 del 24 febbraio 1999, P.M. in proc. Parma, in corso di massimazione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 554 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 554 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 160, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 160
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)