diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 26508 del 17/12/2009 (Rv. 610986 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE | Azione di risoluzione del contratto ex art. 1456 cod. civ. - Natura dichiarativa - Azione di convalida di sfratto per morosità ex art. 1453 cod. civ. - Natura costitutiva - Conseguenze - Proponibilità per la prima volta in appello dell'azione ex art. 1453 cod. civ. - Esclusione.
Stato
decisa il 2009-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/610986-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE

L'azione di risoluzione del contratto ex art. 1456 cod. civ. tende ad una pronuncia dichiarativa, perchè implica l'accertamento dell'inadempienza, mentre la richiesta di convalida di sfratto per morosità in relazione all'art. 1453 cod. civ. mira ad una pronuncia costitutiva, poiché è diretta a sciogliere il vincolo contrattuale, previo accertamento, da parte del giudice, della gravità o meno dell'inadempimento; ne consegue che, se in primo grado è proposta domanda di risoluzione ex art. 1456 cod. civ., la domanda ex art. 1453 cod. civ. proposta per la prima volta in appello, deve considerarsi domanda nuova ex art. 345 cod. proc. civ.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1456

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)