Sez. U, Sentenza n. 7193 del 02/08/1994 (Rv. 487626 - 01)
ACQUE - OPERE IDRAULICHE, DI BONIFICA E DERIVAZIONE E UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE - DANNI | Captazione "sine titulo" di utenza idrica da parte di un ente pubblico a danno d'altro ente pubblico concessionario - Illecito permanente - Configurabilità - Risarcimento del danno patrimoniale dell'ente rimasto privo dell'utenza - Obbligo dell'ente autore della captazione.
ACQUE - OPERE IDRAULICHE, DI BONIFICA E DERIVAZIONE E UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE - DANNI
La captazione "sine titulo" di utenza idrica da parte di un ente pubblico (nella specie, la Cassa per il Mezzogiorno) a danno di altro ente pubblico concessionario (nella specie, l'E.N.E.L.) realizza un'ipotesi di illecito permanente, che si compie mediante un comportamento attivo, continuato nel tempo, ex se non irreversibile e non consolidato con la costruzione dell'opera pubblica di acquedotto, cosicché, in applicazione del regime della sottensione, di cui agli artt. 54, 46 e 47 del R.D. n. 1175 del 1933, deve essere risarcito il danno patrimoniale dell'ente pubblico privato dell'utenza, come effetto del mancato godimento del bene demaniale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1175 art. 45, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1175 art. 46, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1175 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)