Sez. L, Sentenza n. 41 del 05/01/1984 (Rv. 432296 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - DISCIPLINA EX ART. 21, PARTE OPERAI, DEL C.C.N.L. DEI METALMECCANICI 17 FEBBRAIO 1973 - MANCANZA DI UNA DEROGA PATTIZIA "IN MELIUS" PER GLI OPERAI - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - DISCIPLINA EX ART. 21, PARTE OPERAI, DEL C.C.N.L. DEI METALMECCANICI 17 FEBBRAIO 1973 - MANCANZA DI UNA DEROGA PATTIZIA "IN MELIUS" PER GLI OPERAI - CONSEGUENZE.*
In tema di scatti periodici di anzianità, i quali esulano dalla retribuzione garantita dall'art. 36 cost., l'art. 21, parte operai, del C.C.n.L. dei metalmeccanici 17 febbraio 1963 (riprodotto dall'art. 16 del C.C.n.L. 1 maggio 1965 e dall'art. 21 del C.C.n.L. 15 dicembre 1966) deve interpretarsi nel senso che, nel silenzio di una deroga pattizia in melius (quale è stabilita per gli impiegati dall'art. 15 del C.C.n.L. dei metalmeccanici 25 giugno 1948, con il riporto degli scatti maturati nella categoria inferiore, nella misura del 50%, in caso di progressione a quella superiore), per gli operai rimane valida la regola generale, nella medesima situazione di progressione, del completo assorbimento nella nuova retribuzione degli scatti pregressi. (V 6302/79, mass n 403029; (Conf 3929/83, mass n 428857; (Conf 6375/81, mass n 417172).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., DPR 28/07/1960 num. 1097 CORTE COST., Contr. Coll. 17/02/1963 num. 21, Contr. Coll. 01/05/1965 num. 16, Contr. Coll. 15/12/1966 num. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)