Sez. U, Sentenza n. 1752 del 06/03/1996 (Rv. 496154 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Espropriazione per pubblica utilità provvedimento di esproprio non intervenuto nel termine originariamente fissato - Proroga dell'occupazione d'urgenza - Richiesta di accertamento della illegittimità dei decreti di proroga - Controversia promossa dal proprietario del suolo occupato - Giurisdizione amministrativa - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la controversia con la quale il proprietario del suolo occupato chieda accertarsi l'illegittimità di decreti di proroga dell'occupazione d'urgenza, perché emessi al di fuori delle ipotesi previste dall'art. 13 legge n. 2359 del 1865 (forza maggiore o altre ragioni indipendenti dalla volontà dei concessionari) ed al solo fine di consentire il perfezionamento del provvedimento di esproprio non intervenuto nel termine originariamente fissato, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto trattasi di contestazione di un atto inficiato da eccesso di potere - il cui vizio deve essere rilevato dal giudice degli interessi -, non già di un atto emesso in carenza di potere, essendo la proroga dei termini dell'occupazione d'urgenza intervenuta in presenza di un potere della P.A. effettivamente sussistente, sebbene esercitato per finalità diverse da quelle consentite dalla legge.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)