Sez. U, Sentenza n. 5678 del 22/10/1980 (Rv. 409525 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - LAVORO - RETRIBUZIONE - MINORILE - PRINCIPIO DELLA PARITA DI RETRIBUZIONE A PARITA DI MANSIONI - AMBITO DI APPLICAZIONE - CONTRATTO COLLETTIVO ESCLUDENTE IL LAVORO PRESTATO DURANTE LA MINORE ETA DAL COMPUTO PER GLI SCATTI DI ANZIANITA - INVALIDITA.*
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - LAVORO - RETRIBUZIONE - MINORILE - PRINCIPIO DELLA PARITA DI RETRIBUZIONE A PARITA DI MANSIONI - AMBITO DI APPLICAZIONE - CONTRATTO COLLETTIVO ESCLUDENTE IL LAVORO PRESTATO DURANTE LA MINORE ETA DAL COMPUTO PER GLI SCATTI DI ANZIANITA - INVALIDITA.*
L'art 37 terzo comma della Costituzione, il quale sancisce il diritto del lavoratore minore alla parita di retribuzione, a parita di mansioni, opera con riferimento all'intero trattamento retributivo, non soltanto a quello minimo e, pertanto, osta a che la disciplina collettiva di categoria possa validamente escludere il lavoro prestato dal minore medesimo ai fini dell'attribuzione degli scatti di anzianita, i quali integrano un aumento periodico del corrispettivo della prestazione lavorativa. (V 2783/79, mass n 399090; (V 4814/78, mass n 394511).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 37, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)