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Sez. 2, Sentenza n. 6638 del 20/03/2007 (Rv. 596263 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE | Ordinanza - Ingiunzione - Modifica della qualificazione giuridica del fatto storico addebitato rispetto a quanto riportato nel verbale - Ammissibilità - Violazione del diritto di difesa - Esclusione - Fattispecie in materia di scarichi.
Stato
decisa il 2007-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/596263-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE

In tema di sanzioni amministrative, il mutamento dei termini della contestazione rispetto all'originario verbale di accertamento della violazione non è causa di illegittimità del provvedimento sanzionatorio qualora riguardi, come nella specie, soltanto la qualificazione giuridica del fatto oggetto dell'accertamento, sulla base della quale l'ente irrogatore della sanzione ritenga di passare dalla contestazione di un illecito ad un altro, purchè non sia posto a fondamento del rettificato addebito alcun fatto nuovo; in questa ipotesi non si verifica alcuna violazione del diritto di difesa, mantenendo il trasgressore la possibilità di contestare l'addebito in relazione all'unico fatto materiale accertato nel rispetto delle garanzie del contraddittorio. (La S.C. ha confermato sul punto la sentenza di merito di rigetto dell'opposizione, in una fattispecie in cui era stato in un primo momento contestato l'illecito di cui all'art. 54, primo comma, del d.lgs. n. 152 del 1999 -superamento dei limiti tabellari di inquinamento delle acque - e successivamente il Comune trasgressore era stato sanzionato per violazione del precetto di cui all'art. 54, quarto comma, del medesimo decreto, per la mancata adozione delle misure necessarie ed evitare un aumento anche temporaneo dell'inquinamento, in dipendenza però del medesimo fatto, consistente nella rilevata presenza nello scarico del depuratore comunale di azoto ammoniacale in concentrazioni superiori a quelle consentite).

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 54, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 62

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)