Sez. 3, Sentenza n. 6069 del 16/11/1981 (Rv. 416858 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - INCLUSIONE DEL FONDO ALIENATO IN UNA ZONA DESTINATA AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA NEL PROGRAMMA DI FATTISPECIE COMUNALE - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - INCLUSIONE DEL FONDO ALIENATO IN UNA ZONA DESTINATA AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA NEL PROGRAMMA DI FATTISPECIE COMUNALE - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
Il diritto di prelazione e di riscatto dei fondi rustici, spettante all'affittuario coltivatore diretto ai sensi dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, deve ritenersi escluso qualora il fondo alienato sia compreso in una zona per la quale il programma di fabbricazione di un comune - che, con interpretazione estensiva, va ricondotto nella dizione "piano regolatore" adoperata dalla suddetta norma - preveda l'utilizzazione edilizia, anche se, per raggiungere la minima estensione prevista dallo strumento urbanistico, sia necessario l'accordo tra proprietari finitimi. (Conf 975/81, mass n 411500; (Conf 2840/79, mass n 399155; (Conf 2839/79, mass n 399153; (Conf 3019/75, mass n 377109, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 34 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)