diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 3698 del 20/12/1971 (Rv. 355474 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - CAUSA PETENDI E PETITUM - MUTAMENTO DELLA CAUSA PETENDI - CONFIGURABILITA DI DOMANDA NUOVA - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE IN PRIMO GRADO DELLA DOMANDA DI ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE ALLA REGOLAMENTAZIONE COLLETTIVA - DOMANDA IN APPELLO DI ADEGUAMENTO EX ART 36 COST - DOMANDA NUOVA - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1971-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/355474-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - CAUSA PETENDI E PETITUM - MUTAMENTO DELLA CAUSA PETENDI - CONFIGURABILITA DI DOMANDA NUOVA - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE IN PRIMO GRADO DELLA DOMANDA DI ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE ALLA REGOLAMENTAZIONE COLLETTIVA - DOMANDA IN APPELLO DI ADEGUAMENTO EX ART 36 COST - DOMANDA NUOVA - INSUSSISTENZA.*

Il mutamento della causa petendi determina mutamento della domanda, si da renderla improponibile, come domanda nuova, nel giudizio di appello, solo quando la diversa causa petendi dedotta in appello, per essere fondata su presupposti di fatto e situazioni giuridiche non presupposte in primo grado, importi il mutamento dei fatti costitutivi del diritto fatto valere in giudizio e, introducendo nel processo un nuovo tema di indagine e di decisione, alteri l'oggetto sostanziale dell'Azione e i termini della controversia, si da porre in essere una pretesa diversa da quella fatta valere in precedenza. Non configura una domanda nuova, improcedibile in appello, la richiesta del lavoratore di adeguamento della retribuzione a norma dell'art 36 della Costituzione, quando in primo grado sia stata respinta l'istanza di adeguamento della stessa retribuzione a quella prevista dal contratto collettivo, giacche in entrambi i casi rimane costante l'oggetto sostanziale della domanda. (Conf 3306'69, mass n 343345; 2966'67, mass n 330652; 2820'67, mass n 330399).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)