Sez. U, Sentenza n. 1590 del 03/04/1989 (Rv. 462377 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - DISCIPLINA DELL'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE IN POI - VIOLAZIONE - AZIONE CONSEGUENTE DEL LAVORATORE PROTETTO DIRETTA AL RISARCIMENTO DEI DANNI - DEVOLUZIONE AL GIUDICE ORDINARIO - NECESSITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - DISCIPLINA DELL'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE IN POI - VIOLAZIONE - AZIONE CONSEGUENTE DEL LAVORATORE PROTETTO DIRETTA AL RISARCIMENTO DEI DANNI - DEVOLUZIONE AL GIUDICE ORDINARIO - NECESSITÀ.*
Nella disciplina del collocamento obbligatorio di invalidi e minorati, di cui alla legge 2 aprile 1968 n. 482, mentre hanno natura di norme di Azione quelle che attengono ai compiti ed agli accertamenti della pubblica amministrazione circa i requisiti occorrenti per l'iscrizione negli appositi elenchi (al pari delle analoghe Disposizioni che, nel collocamento ordinario, sono rivolte all'organizzazione delle strutture pubbliche necessarie al raggiungimento delle finalità contemplate dall'art. 4 primo comma della Costituzione), hanno consistenza di norme di relazione quelle che regolano l'operato dell'amministrazione medesima a partire da detta iscrizione, posto che essa fa sorgere uno "status" d'invalido, con diretta tutela e protezione del lavoratore "uti singulus" nei confronti dell'amministrazione, in puntuale ossequio dei precetti posti dall'art. 38 terzo e quarto comma della Costituzione (a diretta garanzia delle peculiari esigenze lavorative di persone che siano affette da imperfezioni fisiche o vittime di sventure incolpevoli). Pertanto, in ipotesi di violazione da parte dell'amministrazione di tali ultime norme, come nel caso in cui venga illegittimamente pretermesso, a fronte della richiesta del datore di lavoro, l'avviamento dell'invalido iscritto nell'elenco, deve riconoscersi a questi la facoltà di adire il giudice ordinario con domanda risarcitoria, vertendosi in tema di lesione di un diritto soggettivo nei confronti della P.a. E non di un mero interesse legittimo. (V 4773/88, mass n 459602; (V 4063/87, mass n 452847).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 1, Costituzione art. 4, Costituzione art. 38, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 7, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 9 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)