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Sez. L, Sentenza n. 3914 del 22/04/1987 (Rv. 452768 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - PRESTAZIONE DEL LAVORO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE (CHILOMETRAGGIO) - ASSEGNAZIONE ALL'ESTERO PER UN TEMPO INDETERMINATO - DIFFERENZA DALLA TRASFERTA O MISSIONE - INDENNITÀ DI RESIDENZA ALL'ESTERO O INDENNITÀ ESTERO - COMPUTABILITÀ O MENO NELL'INDENNITÀ DI - RAPPORTO TRA COMPONENTE RETRIBUTIVA E COMPONENTE RISARCITORIA DI DETTA INDENNITÀ OVVERO ESCLUSIVITÀ DELL'UNA O DELL'ALTRA COMPONENTE - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ - CRITERI.*
Stato
decisa il 1987-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452768-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - PRESTAZIONE DEL LAVORO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE (CHILOMETRAGGIO) - ASSEGNAZIONE ALL'ESTERO PER UN TEMPO INDETERMINATO - DIFFERENZA DALLA TRASFERTA O MISSIONE - INDENNITÀ DI RESIDENZA ALL'ESTERO O INDENNITÀ ESTERO - COMPUTABILITÀ O MENO NELL'INDENNITÀ DI - RAPPORTO TRA COMPONENTE RETRIBUTIVA E COMPONENTE RISARCITORIA DI DETTA INDENNITÀ OVVERO ESCLUSIVITÀ DELL'UNA O DELL'ALTRA COMPONENTE - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ - CRITERI.*

Ai fini della computabilità o meno nell'indennità di anzianità del trattamento - cosiddetto indennità estero - spettante al personale distaccato all'estero per una durata indeterminata (ipotesi, questa, che differisce dalla trasferta o missione, normalmente presupponenti un incarico di breve durata), occorre accertare, in termini quantitativi, il rapporto fra componente retributiva e componente risarcitoria di detta indennità, o l'esclusività dell'una o dell'altra componente, attraverso una indagine che tenga conto del patto individuale, se esistente, e, in ogni altro caso, del reale svolgimento del rapporto, senza trascurare di considerare se ed in quale misura siano rimborsate le spese propriamente di servizio. Mediante tale indagine - nella quale assume rilievo, ai fini della qualificazione retributiva, il carattere continuativo dell'erogazione e la corresponsione di essa anche in periodo di carenza della prestazione lavorativa occorre accertare, in particolare, se tale erogazione soddisfi un'esigenza del lavoratore, connessa con la prestazione di lavoro e, in quanto tale, implicitamente rientrante negli obblighi contrattuali del datore di lavoro, o abbia invece una funzione risarcitoria nella misura in cui risulti che al lavoratore non competa, interamente o parzialmente, il rimborso delle spese sostenute nell'interesse del datore di lavoro. (V 3232/85, mass n 440905; (V 3232/85, mass n 440906; (V 228/85, mass n 438456; (V 2719/84, mass n 434763).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)