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Decisione di esecuzione (UE) 2026/1956 della Commissione del 20 agosto 2026 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2026/1108 relativa ad alcune misure di emergenza contro il vaiolo degli ovini e dei caprini in Romania [notificata con il numero C(2026) 5940] (Il testo in lingua rumena è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale»)1, in particolare l’articolo 259, paragrafo 1,

Il vaiolo degli ovini e dei caprini è una malattia virale infettiva che colpisce gli ovini e i caprini e può avere conseguenze gravi sulla popolazione animale interessata e sulla redditività dell’allevamento, perturbando i movimenti delle partite di tali animali e dei relativi prodotti all’interno dell’Unione e le esportazioni verso paesi terzi. In caso di comparsa di un focolaio di vaiolo degli ovini e dei caprini in caprini od ovini, è grave il rischio che la malattia possa diffondersi ad altri stabilimenti che detengono caprini od ovini.

Il regolamento delegato (UE) 2020/687 della Commissione2 integra le norme relative al controllo delle malattie elencate di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento (UE) 2016/429 e definite quali malattie di categoria A, B e C dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione3. In particolare gli articoli 21 e 22 del regolamento delegato (UE) 2020/687 prevedono, in caso di presenza di un focolaio di una malattia di categoria A, tra cui il vaiolo degli ovini e dei caprini, l’istituzione di una zona soggetta a restrizioni e l’applicazione di determinate misure in tale zona. L’articolo 21, paragrafo 1, del medesimo regolamento delegato stabilisce inoltre che la zona soggetta a restrizioni comprende una zona di protezione, una zona di sorveglianza e, se necessario, ulteriori zone soggette a restrizioni attorno o adiacenti alle zone di protezione e di sorveglianza.

La decisione di esecuzione (UE) 2026/1108 della Commissione4 è stata adottata nel quadro del regolamento (UE) 2016/429 e stabilisce alcune misure di emergenza contro il vaiolo degli ovini e dei caprini in Romania.

Più in particolare, l’articolo 1 della decisione di esecuzione (UE) 2026/1108 stabilisce che la zona soggetta a restrizioni, comprendente zone di protezione e di sorveglianza e ulteriori zone soggette a restrizioni, la quale deve essere istituita dalla Romania a norma dell’articolo 21 del regolamento delegato (UE) 2020/687, debba comprendere almeno le aree elencate nell’allegato I di tale decisione di esecuzione e che le misure necessarie nelle zone di protezione e di sorveglianza debbano essere applicate almeno fino ai termini di cui a tale allegato I.

Successivamente alla modifica più recente della decisione di esecuzione (UE) 2026/1108, introdotta dalla decisione di esecuzione (UE) 2026/1943 della Commissione5, la Romania ha notificato alla Commissione, nel periodo compreso tra il 6 e il 14 agosto 2026, la comparsa di altri cinque focolai di vaiolo degli ovini e dei caprini in stabilimenti in cui sono detenuti ovini e caprini, situati nei distretti di Costanza, Tulcea, Vâlcea e Gorj al di fuori delle zone di protezione e di sorveglianza elencate nell’allegato I della decisione di esecuzione (UE) 2026/1108.

Le aree elencate come zone di protezione e di sorveglianza e come ulteriori zone soggette a restrizioni per la Romania nell’allegato I della decisione di esecuzione (UE) 2026/1108, la durata delle misure in esse applicabili e la durata delle misure applicabili nelle aree elencate nell’allegato II di tale decisione di esecuzione dovrebbero pertanto essere adeguate per tenere conto del nuovo focolaio. Di conseguenza è necessario modificare l’elenco delle zone soggette a restrizioni e la durata delle misure da applicare in tali zone, di cui all’allegato I di tale decisione di esecuzione, nonché l’elenco delle zone, di cui all’allegato II di detta decisione di esecuzione, in cui devono essere applicate le misure applicabili alle ulteriori zone soggette a restrizioni, e la durata delle misure da applicare in tali zone.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza gli allegati della decisione di esecuzione (UE) 2026/1108.

Le dimensioni delle zone di protezione e di sorveglianza e delle ulteriori zone soggette a restrizioni, come pure la durata delle misure da applicare in tali zone, si basano sui criteri di cui all’articolo 64, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/429 e sulle norme stabilite nel regolamento delegato (UE) 2020/687. I criteri applicati per la scelta delle dimensioni delle zone di protezione e di sorveglianza e delle ulteriori zone soggette a restrizioni, come pure della durata delle misure da applicare in tali zone, comprendono l’esame non soltanto della situazione epidemiologica relativa al vaiolo degli ovini e dei caprini nelle aree interessate dalla malattia ma anche della situazione epidemiologica generale del vaiolo degli ovini e dei caprini nell’intero territorio della Romania, nonché del livello di rischio di ulteriore diffusione della malattia. Oltre a ciò, la durata delle misure previste dalla presente decisione è stata determinata conformemente alle norme internazionali stabilite nel codice sanitario per gli animali terrestri dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH)6.

Data l’urgenza della situazione epidemiologica nell’Unione per quanto riguarda la diffusione del vaiolo degli ovini e dei caprini e data la necessità di prevenire l’ulteriore diffusione della malattia dagli stabilimenti interessati in Romania ad altre parti di tale Stato membro o ad altri Stati membri, è opportuno che le misure di emergenza stabilite dalla presente decisione di esecuzione si applichino quanto prima.

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La Romania è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 20 agosto 2026 Per la Commissione Olivér Várhelyi Membro della Commissione