Sez. 3, Sentenza n. 13833 del 23/07/2004 (Rv. 577226 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - ACCESSORIETÀ | Deroga alla competenza per valore - Ammissibilità - Fondamento - Condizioni - Limiti.
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - ACCESSORIETÀ
Dal combinato disposto di cui agli artt. 34 e 40, settimo comma, cod. proc. civ., si evince, in caso di domanda principale e domanda di accertamento incidentale, l'esistenza di un principio di unitarietà della decisione (da intendersi non solo quale simultaneità del processo bensì anche di unicità della regola decisionale), per realizzare la quale, nel caso in cui a conoscere della domanda principale sia competente il giudice di pace mentre per quella di accertamento incidentale sia viceversa competente il Tribunale, in capo a quest'ultimo, quale giudice superiore, deve riconoscersi la spettanza a decidere su entrambe le domande; se invece il giudice di pace sia competente a conoscere anche la domanda incidentale, il suindicato principio dell'unitarietà della decisione rimane diversamente soddisfatto e comporta, in tal caso, l'adozione del medesimo criterio di decisione per entrambe le domande, e quindi anche il doversi far luogo ad un'unica e complessiva pronunzia secondo diritto la quale fosse eventualmente da adottarsi in relazione ad una soltanto delle medesime.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 40 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)