Sez. 5, Sentenza n. 10192 del 26/06/2003 (Rv. 564609 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESCRIZIONE E DECADENZA - IN GENERE | Immobili non ancora iscritti in catasto - Istanza di attribuzione della rendita catastale ai fini del criterio automatico di valutazione - Successivo avviso di liquidazione della maggiore imposta dovuta - Termine di decadenza triennale e non biennale - Sussistenza - Fondamento.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESCRIZIONE E DECADENZA - IN GENERE
In tema di imposta di registro e nel caso in cui il contribuente che abbia acquistato un immobile privo di rendita catastale dichiari di volersi avvalere - ai sensi dell'art. 12 del D.L. 14 marzo 1988, n. 70, convertito in legge n. 154 del 1988 - del criterio di valutazione automatica, con il conseguente atto di liquidazione l'Ufficio si limita ad operare sulla base dell'assegnazione della rendita da parte dell'UTE il quale non esercita alcun potere di accertamento, ma svolge un'attività d'informazione, frutto di un semplice calcolo matematico. Ne consegue che, in tal caso, l'Ufficio deve riscuotere la maggiore imposta con avviso di liquidazione, senza obbligo di emettere avviso di accertamento, in assenza di alcuna rettifica. Ne consegue altresì che il termine di decadenza biennale di cui all'art. 76, primo comma bis del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, previsto per le sole ipotesi in cui l'ufficio abbia proceduto ad accertamento del "valore venale", di cui all'art. 52, comma primo bis del medesimo testo unico sull'imposta di registro, non riguarda le liquidazioni effettuate in base a valori catastali, ai sensi del quarto comma del medesimo art. 52, per le quali è previsto il più ampio termine di decadenza triennale previsto dal successivo secondo comma, lett. a) del medesimo art. 76, che trova fondamento nella circostanza che la valutazione automatica degli immobili richiede una necessaria attività di istruttoria per l'attribuzione della rendita catastale con adempimenti scadenzati nel tempo.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 14/03/1988 num. 70 art. 12 CORTE COST., Legge 13/05/1988 num. 154 CORTE COST., DPR 26/04/1986 num. 131 art. 52 com. 4 CORTE COST., DPR 26/04/1986 num. 131 art. 79 CORTE COST., DPR 26/04/1986 num. 131 all. B art. 76 com. 1, DPR 26/04/1986 num. 131 all. B art. 76 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)