Sez. L, Sentenza n. 1225 del 29/04/1974 (Rv. 369280 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - LAVORO DOMESTICO PRESTATO DA PERSONA CONVIVENTE A FAVORE DEGLI OSPITI - PRESUNZIONE DI GRATUITA - SUSSISTENZA - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA - CONTENUTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - LAVORO DOMESTICO PRESTATO DA PERSONA CONVIVENTE A FAVORE DEGLI OSPITI - PRESUNZIONE DI GRATUITA - SUSSISTENZA - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA - CONTENUTO.*
La presunzione di gratuita e, quindi, di insussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, contraddistingue, con pari intensita e vigore, l'attivita lavorativa svolta, nell'ambito di una comunita familiare, sia tra persone Unite da legami di parentela, sia tra persone legate soltanto da un vincolo morale di affettuosa ospitalita. Pertanto, anche in quest'ultima ipotesi, non meno che nella prima, la detta presunzione deve essere vinta da una prova rigorosa e precisa circa l'effettiva esistenza dei due elementi indispensabili del rapporto di lavoro, costituiti dalla subordinazione e dall'obbligazione retributiva. (nella specie, l'oggetto della controversia consisteva nell'accertare se potesse, o meno, essere qualificata lavoratrice domestica una donna che era stata ospitata, sin da bambina, da una famiglia, presso la quale era vissuta per vari decenni).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2240 CORTE COST., Legge 02/04/1958 num. 339 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)