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Sez. 3, Sentenza n. 7130 del 28/11/1983 (Rv. 431729 - 01)

LOCAZIONE - DURATA DELLA LOCAZIONE - IN GENERE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - CESSAZIONE DEL RAPPORTO LOCATIZIO - AZIONE DEL CONDUTTORE PER LA RESTITUZIONE DI SOMME CHE ASSUME DI AVER VERSATO PER ILLEGITTIME MAGGIORAZIONI DEL CANONE - AZIONE CONTRATTUALE - CONFIGURABILITÀ - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI - RAPPORTO ESAURITOSI NELLA VIGENZA DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DISCIPLINA EX ART. 45 DELLA LEGGE STESSA - APPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431729-01

LOCAZIONE - DURATA DELLA LOCAZIONE - IN GENERE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - CESSAZIONE DEL RAPPORTO LOCATIZIO - AZIONE DEL CONDUTTORE PER LA RESTITUZIONE DI SOMME CHE ASSUME DI AVER VERSATO PER ILLEGITTIME MAGGIORAZIONI DEL CANONE - AZIONE CONTRATTUALE - CONFIGURABILITÀ - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI - RAPPORTO ESAURITOSI NELLA VIGENZA DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DISCIPLINA EX ART. 45 DELLA LEGGE STESSA - APPLICABILITÀ.*

L'Azione con la quale il conduttore di immobile urbano, dopo la cessazione del rapporto locatizio, richiede la restituzione di somme che assume di aver versato per illegittime maggiorazioni del canone, non integra una ripetizione d'indebito, ma trova titolo in un rapporto di locazione del quale è contestata soltanto la legittimità del canone nella misura corrisposto. Conseguentemente, la relativa controversia, investendo la Determinazione del canone e la restituzione delle somme in eccedenza versate, appartiene - ove il rapporto locatizio si sia esaurito nella vigenza della legge 27 luglio 1978 n. 392 - alla Competenza per materia del pretore o del conciliatore (a seconda che il canone mensile superi o meno le lire 50.000), prevista dall'art. 45 della richiamata legge, che si riferisce non solo alle controversie riguardanti la Determinazione del canone secondo i criteri da essa legge stabiliti, ma anche a quella da operare sulla base della precedente normativa, e che trova applicazione anche in relazione alle domande di pagamento strettamente conseguenziali alla Determinazione del canone. (Conf 4148/83, mass n 429098; (Conf 2219/83, mass n 427070; (Conf 1712/83, mass n 426573, sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)