Sez. 3, Sentenza n. 3067 del 29/10/1971 (Rv. 354385 - 01)
VENDITA - COSA - GRAVATA DA ONERI O DA DIRITTI DI GODIMENTO DI TERZI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO O RIDUZIONE DEL PREZZO - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL DIRITTO DEL TERZO - NECESSITA - AMMISSIONE DEL VENDITORE - SUFFICIENZA*
VENDITA - COSA - GRAVATA DA ONERI O DA DIRITTI DI GODIMENTO DI TERZI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO O RIDUZIONE DEL PREZZO - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL DIRITTO DEL TERZO - NECESSITA - AMMISSIONE DEL VENDITORE - SUFFICIENZA*
Perche il compratore, che non abbia avuto conoscenza che la cosa da lui acquistata e gravata da oneri o diritti di terzi che ne diminuiscono il libero godimento possa chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo, a sensi dell'art 1489 cod civ, non basta che il terzo accampi un diritto sulla cosa, ne basta il timore, sia pure giustificato che tale pretesa abbia fondamento, ma occorre che lo jus in re del terzo sia positivamente accertato. L'accertamento pero, non deve necessariamente promanare da una pronunzia giudiziale resa tra il terzo e il compratore, potendosi ritenere certa l'esistenza del diritto del terzo, qualora tale esistenza sia stata pacificamente ammessa dal venditore. (V 1516'69, mass n 340350; 1050'69, mass n 339525; 419'66, mass n 320829).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1489
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)