Sez. L, Sentenza n. 4279 del 19/07/1985 (Rv. 441767 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - DI COOPERATIVA DI PRODUZIONE E DI LAVORO - COESISTENZA DELLA QUALITÀ DI SOCIO E DI LAVORATORE SUBORDINATO DELLA COOPERATIVA - CONDIZIONI - PRESTAZIONE DI ATTIVITÀ LAVORATIVA DIVERSA DA QUELLA COSTITUENTE L'OGGETTO SPECIFICO DELL'ESERCIZIO COLLETTIVO DELL'IMPRESA - CONSEGUENZE IN TEMA DI COMPETENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - DI COOPERATIVA DI PRODUZIONE E DI LAVORO - COESISTENZA DELLA QUALITÀ DI SOCIO E DI LAVORATORE SUBORDINATO DELLA COOPERATIVA - CONDIZIONI - PRESTAZIONE DI ATTIVITÀ LAVORATIVA DIVERSA DA QUELLA COSTITUENTE L'OGGETTO SPECIFICO DELL'ESERCIZIO COLLETTIVO DELL'IMPRESA - CONSEGUENZE IN TEMA DI COMPETENZA.*
La società cooperativa di produzione e di lavoro, per lo scopo mutualistico che caratterizza il contratto sociale e che si realizza mediante l'utilizzazione delle prestazioni lavorative dei soci, non ha fine di lucro e non si pone, quindi, rispetto ai soci-lavoratori, nella posizione tipica del datore di lavoro. Pertanto, la coesistenza nello stesso soggetto della qualità di socio della cooperativa di produzione e di lavoro e di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima, può configurarsi, ai fini retributivi e previdenziali-assicurativi, solo quando sia prestata un'attività lavorativa diversa ed estranea rispetto a quella che, formando oggetto specifico dell'Esercizio collettivo dell'impresa, il socio- lavoratore sia obbligato a conferire in base all'atto costitutivo; con l'ulteriore conseguenza che, fuori di tale caso, la controversia promossa dal socio nei confronti della cooperativa, trovando il suo fondamento nel rapporto sociale anziché in un rapporto di lavoro subordinato, esula dalla Competenza per materia del pretore in funzione di giudice del lavoro. (V 3068/83, mass n 427972; (V 2945/82, mass n 420846; (V 4785/80, mass n 408606; (V 5214/79, mass n 401821).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2527, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)