Sez. 1, Sentenza n. 1796 del 19/02/1987 (Rv. 451161 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COOPERATIVA DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TRA COOPERATIVA E SOCI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COOPERATIVA DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TRA COOPERATIVA E SOCI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Poiché le prestazioni di lavoro rientranti nell'ambito dei fini istituzionali di una cooperativa di lavoro ricadono all'interno del rapporto sociale e tra gli obblighi derivanti dalla qualità di socio, non è configurabile un rapporto di lavoro subordinato tra la cooperativa e i soci della stessa se non nel caso che le prestazioni effettuate dal socio esorbitino da quelle attinenti il raggiungimento dei fini istituzionali della cooperativa. Pertanto, fuori di quest'ultimo caso, le controversie inerenti a tale rapporto sono soggette al rito e alla Competenza ordinaria e non a quelli del rapporto di lavoro subordinato. (V 4279/85, mass n 441767; (V 3671/85, mass n 441264; (V 123/85, mass n 438318; (V 56/85, mass n 438251; (V 4785/80, mass n 408606).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2345, Cod. Civ. art. 2478, Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2527, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)