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Sez. L, Sentenza n. 3068 del 04/05/1983 (Rv. 427972 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - RAPPORTO FRA COOPERATIVA DI LAVORO E SOCIO LAVORATORE - NATURA - DI LAVORO SUBORDINATO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ - PATTO SOCIALE - RILEVANZA - NEI CONFRONTI DEI TERZI - LICENZIAMENTO DI LAVORATORI NON SOCI - CONTROVERSIA IN ORDINE ALLA RELATIVA LEGITTIMITÀ - NUMERO MINIMO DEI LAVORATORI OCCUPATI - COMPUTO - EX ART. 35 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - SOCI LAVORATORI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427972-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - RAPPORTO FRA COOPERATIVA DI LAVORO E SOCIO LAVORATORE - NATURA - DI LAVORO SUBORDINATO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ - PATTO SOCIALE - RILEVANZA - NEI CONFRONTI DEI TERZI - LICENZIAMENTO DI LAVORATORI NON SOCI - CONTROVERSIA IN ORDINE ALLA RELATIVA LEGITTIMITÀ - NUMERO MINIMO DEI LAVORATORI OCCUPATI - COMPUTO - EX ART. 35 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - SOCI LAVORATORI - ESCLUSIONE.*

Il rapporto intercorrente fra la cooperativa di lavoro ed il socio lavoratore - che ha per oggetto l'effettuazione, da parte di quest'ultimo, delle prestazioni lavorative rivolte a consentire alla società il conseguimento dei suoi fini istituzionali - non ha natura di rapporto di lavoro subordinato, non rilevando - in contrario - che detto socio sia tenuto all'osservanza dell'orario e dei turni di servizio, percepisca un compenso commisurato alle giornate di effettivo lavoro e sia soggetto alle assicurazioni sociali né l'eventuale esistenza, nella medesima cooperativa, anche di soci non lavoratori. L'esclusione della natura anzidetta non riguarda solo i rapporti interni fra cooperativa e soci lavoratori - i quali non possono far valere diritti sindacali, mentre il loro diritto al posto di lavoro, derivando dal patto sociale, può venir meno per esclusione dalla società e non per licenziamento - ma si riflette anche nei rapporti fra la società ed i terzi, con la conseguenza, in particolare, che, ove si controverta della legittimità del licenziamento di lavoratori non soci assunti alle dipendenze della cooperativa, i soci lavoratori non possono essere conteggiati nel numero minimo dei lavoratori occupati richiesto dall'art. 35 della legge n. 300 del 1970 per l'applicabilità dell'art. 18 della stessa legge. (V 4785/80, mass n 408606; (V 3527/80, mass nn 407366 e 407365; (V 5214/79, mass n 401821; (V 4611/77, mass n 388215; (V 3426/72, mass n 361284; (V 765/65, mass n 311468).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2527, Legge 15/07/1966 num. 604 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 35 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)