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Sez. 5, Sentenza n. 4678 del 14/12/1999 Ud. (dep. 17/04/2000) Rv. 215992 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Opinioni espresse da parlamentare - Insindacabilità - Dichiarazione della Camera da appartenenza - Possibilità che tale dichiarazione intervenga in qualsiasi momento - Conseguenze.
Stato
decisa il 1999-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/215992-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

In tema di diffamazione addebitata ad un membro del Parlamento, la esimente di cui all'art 68 comma 1 della Costituzione (relativa alle opinioni espresse nell'esercizio delle sue funzioni) come può essere riconosciuta dal giudice in ogni fase e grado del procedimento, può parimenti, in qualsiasi momento, essere dichiarata dalla Camera di appartenenza del parlamentare, con la conseguenza che il giudice penale, se non ricorrono gli estremi per sollevare conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato innanzi alla Corte costituzionale, deve prenderne atto ed adottare la conseguente decisione di proscioglimento.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Costituzione art. 68 com. 1, Legge Cost. 29/10/1993 num. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)