Sez. L, Sentenza n. 1800 del 28/03/1981 (Rv. 412480 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - RICERCA DELLA COMUNE INTENZIONE DEI CONTRAENTI - CARATTERE ESSENZIALE - MEZZI - SENSO LETTERALE DELLE PAROLE ADOPERATE - CARATTERE PRIMARIO.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - RICERCA DELLA COMUNE INTENZIONE DEI CONTRAENTI - CARATTERE ESSENZIALE - MEZZI - SENSO LETTERALE DELLE PAROLE ADOPERATE - CARATTERE PRIMARIO.*
A norma dell'art 1362 cod civ, il giudice, nell'interpretazione del contratto, non puo mai prescindere dalla ricerca della comune intenzione dei contraenti, posto che oggetto della ricerca ermeneutica e proprio tale comune intenzione, rispetto alla quale il 'senso letteralè delle parole adoperate dai contraenti si pone come il primo degli strumenti d'interpretazione. Quindi, anche se le espressioni usate nel contratto siano di chiara e non equivoca significazione, la ricerca della comune intenzione dei contraenti, lungi dall'essere esclusa, puo solo ritenersi conclusa, assorbendo ed esaurendo l'elemento letterale ogni altro strumento d'interpretazione soggettiva. (Conf 237/78, mass n 389256).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)