Sez. L, Sentenza n. 5722 del 20/11/1985 (Rv. 442908 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - TRASFERIMENTO E TRASFERTA - DISTINZIONE - LAVORATORE OBBLIGATO AD ADEMPIERE LA PROPRIA PRESTAZIONE IN LUOGHI SEMPRE DIVERSI - TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - CORRISPETTIVO - NATURA RETRIBUTIVA - QUALIFICAZIONE CONTRATTUALE COME INDENNITÀ DI TRASFERTA - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - TRASFERIMENTO E TRASFERTA - DISTINZIONE - LAVORATORE OBBLIGATO AD ADEMPIERE LA PROPRIA PRESTAZIONE IN LUOGHI SEMPRE DIVERSI - TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - CORRISPETTIVO - NATURA RETRIBUTIVA - QUALIFICAZIONE CONTRATTUALE COME INDENNITÀ DI TRASFERTA - IRRILEVANZA.*
A differenza del trasferimento, che implica un mutamento definitivo del luogo della prestazione lavorativa e, comunque, un mutamento per un periodo di durata tale da imporre al dipendente la riorganizzazione della sua vita familiare e sociale, la trasferta (il cui compenso, a norma dell'art. 12 della legge 30 aprile 1969 n. 153, è escluso, nella misura del cinquanta per cento, dalla retribuzione imponibile per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale) ricorre solo nel caso in cui il lavoratore presti temporaneamente la propria attività in luoghi diversi da quelli contrattualmente stabiliti e non è configurabile rispetto al lavoratore obbligatosi ad adempiere la propria prestazione in luoghi sempre diversi, nel qual caso l'emolumento corrispostogli per compensarlo dei disagi e delle spese sopportati in adempimento dell'Obbligo contrattuale ha carattere retributivo, restando in contrario irrilevante la qualifica di indennità di trasferta ad esso attribuita dalla disciplina contrattuale, collettiva o individuale. (V 3292/85, mass n 440958; (V 7622/83, mass n 432232; (V 6208/83, mass n 430983; (V 2912/82, mass n 420803).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1182, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)