Sez. L, Sentenza n. 6208 del 22/10/1983 (Rv. 430983 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - VIAGGIATORE PIAZZISTA - MAGGIORAZIONI ECONOMICHE CONCESSE A DETTO LAVORATORE - INDENNITÀ DI TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - NATURA RETRIBUTIVA DELLE MAGGIORAZIONI STESSE - CONSEGUENZE AI FINI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI - DIVERSA QUALIFICAZIONE CONTENUTA NEL CONTRATTO COLLETTIVO - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - VIAGGIATORE PIAZZISTA - MAGGIORAZIONI ECONOMICHE CONCESSE A DETTO LAVORATORE - INDENNITÀ DI TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - NATURA RETRIBUTIVA DELLE MAGGIORAZIONI STESSE - CONSEGUENZE AI FINI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI - DIVERSA QUALIFICAZIONE CONTENUTA NEL CONTRATTO COLLETTIVO - IRRILEVANZA.*
Poiché il concetto di trasferta comporta il duplice requisito che il lavoro abituale si svolga nella Sede di normale svolgimento dell'attività lavorativa e che l'invio del dipendente in una Sede diversa per l'attuazione di particolari esigenze di servizio sia provvisorio, non può configurarsi trasferta nel caso del viaggiatore piazzista, per il quale la prestazione di lavoro fuori della Sede costituisce una caratteristica essenziale del rapporto, né può ipotizzarsi la corresponsione di indennità di trasferta o di missione a chi tecnicamente non può essere considerato dipendente in trasferta. In tali rapporti - poiché le maggiori spese vive necessarie per l'esecuzione della prestazione lavorativa giustificano una congrua maggiorazione della retribuzione - hanno natura retributiva, a norma dell'art. 12 della legge 30 aprile 1969 n. 153, quei trattamenti economici, comunque mascherati, diretti a compensare la maggiore onerosità e gravosità del lavoro, restando in contrario del tutto irrilevante, ai fini previdenziali ed assistenziali, la diversa qualificazione operatane dalla contrattazione collettiva nell'ambito del rapporto di lavoro. (V 1342/77, mass n 385050; (V 636/68, mass n 331804).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)