Sez. 3, Sentenza n. 11495 del 15/12/2010 Ud. (dep. 22/03/2011) Rv. 249819 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Gestione dei rifiuti - Procedure semplificate - Operazioni di recupero - Mancata osservanza delle prescrizioni - Reato - Configurabilità - Condizioni.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
Integra il reato previsto dall'art. 256, comma quarto, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 la mancata osservanza delle modalità di deposito e movimentazione dei rifiuti, e dei tempi di lavorazione, costituenti oggetto delle prescrizioni e cautele contenute nella comunicazione di inizio attività, necessaria per l'iscrizione nel registro delle imprese esercenti le operazioni di recupero di rifiuti in forma semplificata ai sensi degli artt. 214 e 216, del D.Lgs. n. 152 del 2006. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto penalmente irrilevante la non perfetta corrispondenza tra le categorie di rifiuti e le aree di posizionamento, per come indicate nella richiesta di iscrizione, trattandosi di operazioni di mero transito di rifiuti in vista del successivo inizio dell'attività di gestione, svolgentesi nell'arco della singola giornata, incompatibili con il concetto di deposito incontrollato).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 214 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 216, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 256
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)