Sez. 3, Sentenza n. 47662 del 08/10/2014 Ud. (dep. 19/11/2014) Rv. 261285 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Gestione di rifiuti - Reato previsto dall'art. 256, comma secondo, D.Lgs. n. 152 del 2006 - Soggetto attivo - Titolare di impresa - Indici rivelatori della riconducibilità del fatto all'esercizio di un'attività di impresa - Individuazione.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti da parte di titolari di imprese e responsabili di enti, previsto dal'art. 256, comma secondo, del D.Lgs. n. 152 del 2006, sono indici rivelatori del fatto che l'agente operi nell'esercizio dell'attività richiesta dalla disposizione incriminatrice, e non, invece, come privato cittadino, l'utilizzo di mezzi e modalità che eccedono quelli normalmente nella disponibilità del privato nonché la natura e la provenienza dei materiali dismessi.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 256 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)